Come sta il tuo cuore? La tua fiamma brucia ardentemente o sta perdendo intensità? Ti senti eccessivamente sopraffatto, le tue giornate traboccanti di attività? Forse stai percependo una pressione che si accumula, pronta a esplodere. È probabile ti senta completamente esausto. Abbiamo tutti provato queste sensazioni in varie occasioni nella nostra vita.
I vulcani sono portali; sono aperture ai meccanismi interni del nostro pianeta, fessure attraverso le quali il magma emerge in superficie a causa della pressione gassosa rispetto alla roccia circostante. Se raggiunge la superficie, si verifica un’eruzione. Strato dopo strato, questa lava si accumula formando montagne. La storia è disseminata dalle ceneri di queste antiche forze che scatenano il loro fuoco nel mondo. Quando pensiamo ai vulcani, tendiamo a pensare solo alla distruzione che lasciano dietro di sé, ma essi sono anche motori di creazione della natura. Dobbiamo ringraziarli per la vita come la conosciamo oggi; oltre l’80% della superficie terrestre è stata formata dai vulcani, la stessa terra su cui camminiamo. Le loro eruzioni scavano montagne e crateri. Ma col tempo, i fiumi di roccia fusa che riversano nel mondo si decompongono e lasciano spazio a un suolo ricco di nutrienti: terreno fertile in cui la vita prospera.
Alcune eruzioni sono tranquille, altre rumorose; ognuna può essere una rivoluzione. Come gli esseri umani, anche i vulcani esistono in vari gradi di attività e propensioni all’eruzione.
Le forze che forgiano il nostro pianeta hanno bisogno di tempo per riposare. Non siamo destinati ad ardere continuamente, ad incendiare il cielo.
Ci sono momenti che richiedono di sfogare tutta la nostra forza e furia, e altri in cui le nostre eruzioni possono essere più generative, estensive. Entrambi plasmano il nostro mondo, un processo che coinvolge sia la distruzione che la creazione. Se senti che la tua fiamma sta bruciando debolmente, hai considerato la possibilità che debba essere così? Forse sei in un periodo di dormienza. Tuttavia, il magma scorre attraverso le tue crepe invisibili, luminoso nel tuo nucleo.
