Il concetto di “Blue Mind” spiega l’influenza benefica dell’acqua su mente e corpo. “Blue Mind” descrive lo stato di tranquillità e pace mentale associato all’acqua.
L’acqua è particolarmente efficace nell’attivare il sistema di attenzione involontaria del cervello, fondamentale per la stimolazione della creatività e della capacità di risolvere problemi. Questo sistema permette al cervello di riposarsi e rigenerarsi, diversamente dall’attenzione volontaria, che è spesso associata a compiti che richiedono sforzo e concentrazione.
Dal punto di vista neurochimico, l’interazione con l’acqua è correlata all’aumento dei livelli di neurotrasmettitori positivi come la dopamina, la serotonina e l’ossitocina — rispettivamente associati al piacere, alla felicità e al legame sociale — e alla riduzione del cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Questi effetti chimici contribuiscono a un senso generale di benessere e possono ridurre sintomi di stress e ansia.
L’acqua stimola inoltre il rilascio di ioni negativi nell’ambiente, che a loro volta favoriscono la produzione di serotonina, migliorando l’umore. Il contatto visivo, uditivo e tattile con l’acqua può abbassare la frequenza cardiaca e intensificare sensazioni di calma.
Sul piano cognitivo, la presenza di acqua può offrire sia un elemento di novità che di familiarità, creando un equilibrio tra esplorazione e conforto. Questo equilibrio può stimolare la rete predefinita del cervello, che è cruciale per momenti di riflessione e introspezione, e sostiene la creatività e la capacità di problem solving.
